Nuova ordinanza della Regione Lombardia n. 624 per l’emergenza COVID-19

Ottobre 29, 2020 10:28 am

Il 27 ottobre è stata emanata una nuova ordinanza della Regione Lombardia per l’emergenza COVID-19 indirizzata per lo più al recepimento dell’ultimo DPCM del 24 ottobre 2020.

In particolare, le misure in esso contenute sono effettive in Lombardia dal 27 ottobre al 13 novembre 2020.

  • Per quanto riguarda le attività commerciali presenti all’interno dei centri commerciali esse devono essere chiuse il sabato e la domenica con l’eccezione degli alimentari, alimenti per animali, prodotti cosmetici ed igiene per casa e personale, piante e fiori, giornali, tabacchi, farmacie e parafarmacie. Gli esercizi di somministrazione siti all’interno dei centri commerciali sono aperti secondo quanto disposto dal DPCM, mentre le altre attività (come dentisti, parrucchieri ecc.) possono restare aperti nel rispetto delle Linee Guida previste.
  • Per tutti gli esercizi commerciali (vendita al dettaglio, somministrazione ecc.) è obbligatorio esporre il cartello che riporti il numero massimo di persone ammesse contemporaneamente nel locale sulla base dei protocolli e delle linee guida vigenti. I fac-simile dei cartelli per alcune tipologie sono scaricabili dal  (sito Regione Lombardia)

Venendo alle misure anti-assembramento previste per le attività di somministrazione, oltre che ad indicare gli obblighi già riportati nel DPCM del 24 ottobre 2020, l’Ordinanza della Lombardia specifica che:

  • con la chiusura dei pubblici esercizi all’ora stabilita, deve cessare ogni somministrazione agli avventori presenti ed effettuarsi lo sgombero del locale. Resta sempre consentita la ristorazione con consegna a domicilio nel rispetto delle norme igienico-sanitarie sia per l’attività di confezionamento che di trasporto, nonché, fino alle ore 23.00, la ristorazione con asporto o con modalità drive-through, con divieto di consumazione sul posto o nelle adiacenze.
  • Rimane consentita la ristorazione nelle aree di servizio e similari mentre i distributori automatici devono essere spenti dalle 18.00 alle 5.00.

Per quanto riguarda le altre misure viene ribadito il divieto alla visita di parenti nelle RSA (se non con autorizzazione del responsabile medico), l’adozione della didattica a distanza nelle scuole con l’eccezione delle attività di laboratorio che possono continuare a svolgersi in presenza.

Resta sospeso il gioco operato con dispositivi elettronici tipo slot-machines negli esercizi pubblici.

Nell’articolo 8 viene poi ribadita l’obbligatorietà della rilevazione della temperatura corporea sui luoghi di lavoro, ai clienti degli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande e nei servizi educativi per la prima infanzia e nelle scuole dell’infanzia.

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