La buona prassi igienica nei ristoranti spiegata nel corso HACCP a Viterbo: l’ igiene del personale (seconda parte)

Luglio 13, 2016 11:38 am

IL CORSO HACCP e LA BUONA PRASSI IGIENICA: UN BINOMIO INSCINDIBILE

Nella prima parte del nostro viaggio nelle regole di buona prassi igienica (intese come l’insieme delle procedure adottate all’interno di una qualsiasi azienda alimentare volte al raggiungimento della sicurezza alimentare e definite con l’acronimo GMP- Good Manifacturing Practices) abbiamo approfondito l’importanza della corretta sanificazione delle mani degli operatori alimentari. Per poter ambire ad una certificazione HACCP il personale alimentarista delle Azienda deve seguire un corso HACCP a Viterbo e nel Lazio in cui una parte del programma è dedicata all’apprendimento delle buone prassi igieniche.

LA BUONA PRASSI IGIENICA NELL’ABBIGLIAMENTO SPIEGATO DURANTE IL CORSO HACCP A VITERBO

Durante i corsi HACCP a Viterbo viene spiegata l’importanza e le regole da seguire per un corretto igiene dell’abbigliamento. Il personale addetto alla manipolazione ed alla trasformazione degli alimenti deve ad esempio usare:

  • Giacca o divisa di colore chiaro

  • Rete per tenere i capelli legati con idonea certificazione HACCP

  • Scarpe pulite e comode di colore chiaro con suole antiscivolo, solo per uso lavorativo

  • Grembiule di gomma per il lavaggio delle verdure e per le operazioni di pulizia

  • Guanti d’acciaio per disossare le carni ed i prosciutti freschi

GMP E BUONA PRASSI IGIENICA DEL PERSONALE NEI RISTORANTI

I partecipanti ai corsi HACCP che si svolgono a Viterbo, per avere la certificazione HACCP, apprendono fin da subito anche le regole principali sul che cosa fare e non fare all’interno di un laboratorio/cucina.

Ecco le regole principali:

Cosa fare:

  • usare utensili separati per il cibo crudo o cotto

  • Porgere la posateria per il manico, i bicchieri per lo stelo

  • Cambiare cucchiaio dopo ogni assaggio

  • Tenere gli utensili puliti e disinfettati

  • Gettare i rifiuti negli appositi contenitori dotati di chiusura a pedale

Cosa NON fare:

  • Maneggiare il cibo indossando orologi, orecchini, braccialetti, collane, piercing o qualsiasi altro gioiello poiché sono veicoli di micro-organismi e possono cadere nel cibo per caso

  • Toccare il cibo con le mani o gustarlo con le dita

  • Pettinarsi, toccarsi il volto, i capelli o qualsiasi altra parte del corpo

  • Masticare le gomme, fumare

  • Starnutire, tossire, parlare e soffiare sul cibo

  • Toccare il cibo senza avere adeguatamente coperto le ferite

  • Impastare senza gli appositi guanti usa e getta

  • Toccare il vasellame, la porcellana e la cristalleria all’interno

IL CORSO HACCP A VITERBO: COSA FARE IN CASO DI MALATTIA

Nel caso un addetto alla preparazione sia “vittima” di malattia che può essere veicolata da alimenti, diventa di fatto un potenziale “untore” per tutta la clientela. Le norme GMP impongono una serie di precauzioni tendenti a gestire il rischio (fin quando possibile) e non perdere la “certificazione HACCP” acquisita.
In caso di malattia contagiosa, congiuntivite, ascesso dentale, infezioni e ferite (in particolare a mani ed avambracci), malattie gastroinestinali, l’operatore non può lavorare sino al totale recupero.
Deve coprire le escoriazioni, i tagli e le infezioni con cerotti ed indossare i guanti al fine di evitare ogni forma di contatto col cibo.
Deve usare una mascherina usa e getta in caso di infezione delle vie respiratorie.
E’ inoltre importante che l’OSA (Operatore del Settore Alimentare) reintegri il lavoratore solo dopo presentazione di idonea certificazione da parte del Medico.

Per informazioni riguardo al corso di formazione HACCP a Roma e nel Lazio contattate lo staff di Chemichal all’indirizzo chemichalsrl@gmail.com oppure al 0672632135.

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